Il 10 luglio 1943, gli Alleati sbarcano sulle spiagge di Gela e Licata. Il 12 luglio Porto Empedocle viene pesantemente bombardata, pochi giorni dopo cade nelle loro mani e viene trasformata in una base navale avanzata, fondamentale per la logistica e il movimento di truppe e materiali. Nelle pieghe di questa storia si intrecciano le vicende di tanti pescatori locali, storie che talvolta riemergono grazie a documenti d’archivio: un certificato della Regia Marina e una richiesta di aiuto. Non so chi fosse Salvatore, ma mi piacerebbe conoscere la sua storia, i fatti che lo riguardano e in fondo sapere come è andata a finire.
Regia Marina Si Certifica che il motopesca “Madonna di Porto Salvo” inscritto al N. 582 delle matricole del Compartimento marittimo di Porto Empedocle, è affondato, per fatto di guerra, all’imboccatura del porto di Cefalù.
Si rilascia a richiesta dell’armatore Sciangula Salvatore fu Giuseppe per uso beneficenza.

Il Sottoscritto Sciangula Salvatore fu Giuseppe, domiciliato a Porto Empedocle, via francesco Crispi N. 58. avendo perduto ovvero affondato all’imboccatura di Cefalù, un motopeschereccio di mia proprietà a causa della guerra, l’unico mezzo che io possiedo per potere vivere con la mia famiglia, dopo tanti anni di onesto lavoro in America, adesso mi trovo nell’impossibilità di vivere e dar pane alla mia famiglia.
Prego codesto onorevole comando venire in mio aiuto con qualche altro mezzo per potere vivere, se sarà possibile magari qualche autocarro, che sia anche piccolo, se questo sarà impossibile; ci sarà un’altra via da potermi aiutare; nel porto di Porto Empedocle si trova un motopeschereccio che era pure militarizzato ed è stato affondato e si trova giù in fondo; se questo onorevole comando tiene in considerazione questa mia situazione può darmi l’autorizzazione di potere salvare questo motopeschereccio onde io possa riattivarlo ed in seguito guadagnarmi il pane.
Sicuro di un benevolo accoglimento
sentitamente ringrazio con distinti saluti
Sciangula Salvatore
Porto Empedocle , lì 3 Ottobre 1943

