Al piede di questa montagna vi sono quattro sorgenti di varie acque, cioè acqua molto calda e solfurea, acqua da bere, acqua purgativa ed acqua glutinosa calda e salsa. Nel 1838, epoca in cui mi trovava a Sciacca, si attendeva al ristoramento di questi bagni onde renderli decenti e comodi per gli ammalati, pe’quali si trovan costrutte delle stanze adatte all’uopo.
Sopra la detta montagna trovansi piriti di ferro, sai fossile e zolfo.
Ne’dintorni di Sciacca si rinvengono degli avanzi organici, fra’ quali Mactra solida, Lucina hiatelloides, Donax longa ; Cytherea venetiana , rugosa, Venus Casina , Brongniarti, radiata , Cardium echinatum, tuberculatum, papillosum ; Arca lactea, Pectunculus glycymeris , violacescens ; Nucula Polii, margarilacea , striala ; Oslrea crislata ; Patella sculellaris ; Pileopsis ungarica ; Rissoa granulata; Natica glaucina, millepunctata Guilleminii, Trocus conulus saturalis ; Turritella duplicata ; terebra ; Ceritkium, vulgalum; Pleurotoma injlatum, Cancellaria cancellata ; Fusus conlrarius ; Murex cristatus Eduardsii, Chinopus Pes Peliaani; Buccinum. mutabile, gibbosulum Mitra cornea ; Cyprca cocinella ; Conus mediterraneus ; Dontalium elephantinum ; Dentalis entalis, Balanus tulipa ec.
ISOLA VULCANICA, Memorando fu il fenomeno che presentò la natura, in Luglio 1831, agli sguardi e del dotto osservatore e dell’uomo volgare e dell’idiota ; esso riempì di meraviglia, di piacere ed anche di terrore chi si pose a contemplarlo da vicino. Rimpetto Sciacca, un’isola, cui si die nome Ferdinanda, accompagnata da un vulcano al fianco, sorse dal mare, e precisamente nel sito nomato dal sig. Smith banco nerita, E mentre in sulle prime mostrava di voler durare de’secoli, al pari delle altre sorte in epoche ignorate ne’grandi Arcipelaghi, posso ben dire che appena sorta sparì.
La cinta dell’isola era irregolare, cioè ove più alta, ove più bassa ed ove perdeasi nel mare. La parte orientale elevavasi a pal. 70, met. 18,60, sul livello del mare; gradatamente più bassa era quella verso settentrione; quella verso mezzogiorno bassissima, ed a ponente nulla. Questa cinta serviva per la più parte d’orlo ad una gran voragine circolare con due prominenze coniche entro il cratere dalla parte del settentrione. Le falde dell’isola erano ripide.

Il vulcano presentava i seguenti fenomeni: incessantemente e rapidamente lanciava nugoloni di fumo bianchissimo a forma di colonna, che disperdendosi poscia e scendendo al basso , pareano da lungi prender la simigljanza di nevosa pianura. L’altezza di tal colonna potevasi calcolare a più di 600 palmi. met. 134, 800, or più, or meno.
Le materie che vomitava erano scorie, nera cenere, lapilli, e tutta l’isola era composta di queste sostanze senza il minimo indizio d’alcuna vulcanica lava : le eruzioni erano accompagnate da detonazioni prodotte talora dagli urti che si davan tra loro le espulse materie, simili a quelle nunzie d’imminente tempesta. Questo meraviglioso fenomeno ne convince esservi de’fuochi sotterranei vulcanici, i quali più che altrove abbondano in queste regioni.
Da Sciacca a Selinunte si percorrono venti miglia di strada aggradevole per le sue ricche campagne e per le rare piante che vi allignano. Si valicano i fiumi Cannitello, Leone, Belici, Hypsa. Quest’ultimo prende le sue sorgenti dalla Piana de’Greci, da Corleone, da Conlessa, da Mazzellaro e da vari altri punti. Proseguendo il cammino ed attraversando un piccolo bosco, oltresi allo sguardo una vasta pianura che si distende fino alla riva del mare Africano, oggi detta terra delle Pulcio Pileri de’ Giganti. Su di essa si fan vedere le colossali rovine di tre tempi appartenenti a Selinunte, de’ quali farò parola dicendo dell’antica città di Selinunte.
- Cahuchard, Captain, Plate XXIV: A general map of the empire of Germany, Holland, the Netherlans…, Lionel Pincus and Princess Firyal Map Division, J. Stockdale, Piccadilly,London, 1800-06-04 ↩︎
- Pop. – 465o. Ha un fondaco. ↩︎
- Pop. – 1435. Al capo secondo del crocicchio, a sinistra, v’ è un fondaco ove gentilmente e con somma scaltrezza mi rubarono vari strumenti ed altro. ↩︎
- Pop. 12668. Sovrintentenza di Girgenti. La miglior locanda è quella d’Ignazio Modica. ↩︎
