L’album dei ricordi: la valle dei templi

Un album di fotografie del 1910, forse 1914, racconta un viaggio di una ricca famiglia di turisti polacchi) almeno così mi piace pensare) e del loro itinerario che da Palermo, attraversa la Sicilia e termina nel deserto sabbioso tunisino.

Le foto offrono non solo uno sguardo sul turismo d’inizio Novecento, ma anche una testimonianza della valle dei templi e delle condizioni dei siciliani agli inizi del XX secolo. Le immagini rivelano dettagli oggi perduti. Il gruppo approdò a Palermo, gli scatti immortalano varie località come il porto e i giardini.

Il porto di Palermo e il monte Pellegrino sullo sfondo
L’entrata del giardino botanico (?)

Da Palermo il viaggio proseguì per Agrigento e Siracusa.

Le poche foto mostrano la Valle in una veste quasi selvaggia. Girgenti era una città rurale, estremamente povera e lontana dal turismo di massa, nonostante fosse conosciuta tra i visitatori del Grand Tour, versava in uno stato di relativo abbandono. Data la distanza tra la valle e la città, le visite non erano sicure, non è raro trovare nelle foto guardie armate con fucili.

Dettaglio di una foto del 1895

Questo album è piccolo documento che unisce archeologia e storia sociale.


L’area a ridosso del tempio di Giove prima dello scavo di Pirro Marconi che porterà alla scoperta dell’importante santuario delle divinità ctonie.

Tempio dei Dioscuri Agrigento
Tempio dei Dioscuri

Un muro di pietre a secco delimitava, a nord,  l’area del tempio.

Tempio dei Dioscuri
Tempio dei Dioscuri
Incontri

Il tempio visto da sud

Seguendo il percorso, il tempio di Ercole prima dell’intervento di anastilosi di Pirro Marconi. Sulla colonna nel lato nord occidentale, si notano evidenti segni di restauro.

Tempio di Ercole prima della ricostruzione di Hardcastle

Come si presentavano le colonne  prima dell’anastilosi.

Rovine del Tempio di Ercole

Poi il tempio della Concordia

…il tempo per una foto dall’interno del tempio e una pausa per un souvenir o un rinfresco…

interno del tempio della Concordia, lato est
interno del tempio della Concordia, lato est

Il tempio visto da est

Proseguendo, la casa Malogioglio – Sinatra, oggi demolita, che sorgeva a metà strada tra il tempio della Concordia e quello di Giunone.

Casa malogioglio e sullo sfondo il tempio della concordia
Casa Malogioglio sullo sfondo il tempio della Concordia

La presenza dell’edificio è testimoniata anche da un disegno a matita di Julius Carolsfeld:

Schnorr von Carolsfeld, Julius, “strada di Agrigento”, Dresda 1826
Lato settentrionale del tempio di Giunone
Tempio di Giunone fotografato da est
Tempio di Giunone fotografato da est

Un dettaglio dei restauri a base di di calce bianca sulle colonne del tempio .

Dettaglio delle colonne del lato settentrionale

Tempio di Giunone fotografato da est
Tempio di Giunone fotografato da est
Il tempio visto da Nord

L’oratorio di Falaride prima restauro dell’archeologo Valenti, si nota ancora la piccola porta medioevale aperta ad ovest è ancora murata e l’area dell’Ekklesiasterion è coperta da terra.

L’oratorio di Falaride

E l’Immancabile foto ricordo con le capre girgentane

Capre girgentane
Capre girgentane

Capre girgentane
capre girgentane

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