Antoine-Marie Chenavard (1787-1883) fu un architetto, professore di grande rilievo. Dopo gli studi a Lione e Parigi, per il suo Grand Tour intraprese un viaggio in Italia, Grecia e in oriente. Il frutto del suo lavoro è conservato in quattro volumi contenenti disegni eseguiti dal vero.
Dalla Campania Chenavard raggiunse la Sicilia, ad Agrigento si dedicò allo studio dei monumenti della Valle. Una particolare attenzione fu data al Tempio della Concordia e al tempio di Giunone, di cui realizzò una documentazione grafica dettagliata e approfondita, corredata anche da appunti.
I suoi schizzi includono rilievi delle colonne, degli architravi, dei timpani non mancano le sezioni. L’impostazione è rigorosa: le prospettive, le piante, i prospetti e le sezioni sono studiate e rese con estrema cura. Non mancano dettagli degli elementi ornamentali: capitelli, fregi, scanalature a testimonianza della sua solida formazione classica. Il suo è un lavoro in cui si incontrano e fondono la passione per l’antichità classica e il rigore tecnico proprio dell’architetto.
Il rilievo del Tempio della Concordia










Tempio di Giunone





Tempio di Esculapio

Vista del Tempio di Esculapio, le parti antiche X

Tempio di Giove


Tomba di Terone

Oratorio di Falaride



