Il regio decreto e il Campo Sportivo del Littorio di Agrigento

Negli anni ’20 e ’30 del Novecento, il PNF attribuiva grande importanza allo sport come strumento di educazione fisica e morale della gioventù italiana. Augusto Turati lanciò una campagna nazionale per la costruzione di campi sportivi in ogni comune, con l’obiettivo di forgiare una “nuova gioventù italiana” attraverso l’attività fisica.

Il Campo Sportivo del Littorio, simbolo di questa visione, doveva includere strutture per il calcio, la pista podistica, le pedane per i lanci e altre discipline sportive. 

Il documento, risalente al 1930, testimonia la donazione di un terreno da parte della provincia per la realizzazione del Campo Sportivo.

Il decreto sottolinea l’importanza dell’opera non solo come infrastruttura sportiva, ma anche come simbolo di unità nazionale e progresso. Vittorio Emanuele III, pur mantenendo un ruolo formale nel contesto del regime, dimostrò anche con questo atto il suo sostegno alle iniziative pubbliche promosse dal fascismo. 

L’impatto urbanistico e sociale 

La costruzione del Campo Sportivo del Littorio ad Agrigento si inseriva in un più ampio piano di rigenerazione urbana voluto dal regime. La città fu protagonista di altre opere pubbliche come ad esempio il Palazzo delle Poste progettato da Angiolo Mazzoni, la “Casa Balilla” con annesso campo, l’ampliamento dell’odierno “Viale della Vittoria”, la costruzione della stazione ferroviaria; il campo sportivo fu un ulteriore tassello dello sviluppo della città. L’opera, oltre a promuovere lo sport, divenne un luogo di aggregazione e di espansione urbanistica verso la parte meridionale della città, e di certo contribuì a rafforzare il consenso popolare verso il regime.


Vittorio Emanuele III

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE

Re d’Italia

Vista la legge 5 Giugno 1850 N°1037;
Udito il Consiglio di Stato;
Sulla proposta del nostro Ministro Segretario di Stato per le Finanze di concerto col Ministro di Stato per la Guerra

Abbiamo Decretato e Decretiamo

Il Ministro proponente è autorizzato ad accettare la donazione fatta allo stato da parte della Provincia di Agrigento e della Cattedra Ambulande di Agricoltura di Agrigento, di un appezzamento di terreno della superficie di mq. 39.544, descritto nel catasto rustico del Comune di Agrigento all’articolo 21477 – Sez. K N° 725 – 726 e 729 per essere adibito a Campo Sportivo del Littorio ed a Magazzini di Mobilitazione, giusta contratto 31 Ottobre 1929 ed oltre aggiuntiva 23 Maggio 1931, stipulati in forma pubblico amministrativa presso l’Intendenza di Finanza di Agrigento.
Ordiniamo che il presente decreto munito del sigillo dello Stato, sia inserito nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d’Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a S. Rossore addì 29 Ottobre 1931


 

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